Ai sensi dell’ art. 43 c.p. il delitto è colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. Nell’ipotesi della colpa impropria invece, l’evento naturalistico è voluto dall’agente ma vi è stato errore nei presupposti di tale volizione. Si tratta delle ipotesi in cui l’errore rileva ai fini dell’attribuzione della responsabilità a titolo di colpa. Ad esempio: l’eccesso colposo nelle scriminanti (art. 55 c.p.): esiste una situazione di pericolo ma si eccedono i limiti di reazione stabiliti dalla legge; erronea supposizione di cause di giustificazione (art. 59 comma IV c.p.) c.d. scriminanti putative: la situazione di pericolo non esiste ma è erroneamente e giustificatamente supposta dall’agente; errore sul fatto determinato da colpa (art. 47 comma I c.p.): se l’...
Ai sensi dell’ art. 552 comma III c.p.p. il decreto di citazione è notificato all’imputato, al suo difensore ed alla parte offesa almeno 60 gg prima della data fissata per l’udienza di comparizione. Che tipo di nullità si determina? Sul punto, è stato statuito che la violazione del termine a comparire davanti al Tribunale, previsto dall’art. 552 comma III c.p.p., in giorni 60, non determina nullità assoluta ma una nullità generale di carattere intermedio rilevabile d’ufficio ex art. 180 c.p.p. e deducibile ai sensi dell’art. 182 comma II c.p.p. dalla parte interessata, a pena di decadenza, prima dell’apertura del dibattimento.. Qualora la parte compaia rilevando l’irregolarità, ha diritto ai sensi dell’art. 184 comma II c.p.p. ad un termine a difesa tale da consentire all’imputato il godimento dei termini complessivi stabiliti dall’art. 552 comma III c.p.p. a fare data dalla prima notifica. (Cass. sez. V, 28.11.2007 – 14.01.2008 n. 1765). Il nuovo termine deve essere...
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