Detenzione in carcere e rischio contagio da Covid-19
Cassazione, Sez. V, 6 ottobre – 9 dicembre 2020, n. 35013 Il fatto storico Con il provvedimento del 21/4/2020 il G.i.p. di Caltanissetta accoglieva l’istanza ex art. 299 c.p.p., sostituendo la misura originariamente applicata con quella degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e divieto di comunicazione con persone diverse dai familiari conviventi, ritenendo, da un lato, che lo stato di salute del M. fosse incompatibile col regime carcerario, essendo lo stesso affetto da più patologie che, secondo quanto attestato dal sanitario del carcere, lo facevano ritenere particolarmente esposto a pericolo per la vita in ipotesi di infezione da Covid-19; dall’altro lato, che le esigenze cautelari potessero essere ben salvaguardate con gli arresti domiciliari presso l’abitazione con l’ausilio del braccialetto elettronico. Propone appello ...