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Tenuità del fatto

Cassazione sez. III 27.11.2015 n. 47039 Con la pronuncia in commento la Cassazione si esprime circa la compatibilità tra la tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p. ed il reato permanente nonché il concorso formale di reati. Invero, ritiene la Corte, che il reato permanente sia caratterizzato non tanto dalla reiterazione della condotta quanto, piuttosto, da una condotta persistente che non è quindi riconducibile nell’alveo del comportamento abituale ex art. 131 bis c.p. benché sia (la persistenza) valutabile in riferimento alla particolare tenuità dell’offesa che difficilmente ricorrerà nell’ipotesi in cui sia cessata tardi la permanenza della condotta. Riguardo al concorso formale di reati esso non consente di considerare operante lo sbarramento della abitualità del comportamento che impedisce l’esclusione della punibilità per particolare tenuità. Pertanto, la Cassazione non esclude l’applicazione della causa di non punibilità della tenuità del fatto per le fattisp...

Competenza per materia tra Gdp e Tribunale

Riporto un'interessante questione di cui mi sono occupato. Il fatto. Tizio e Caio si azzuffano a vicenda. Tizio procura a Caio, come da certificato medico, lesioni superiori ai 40 giorni. Le lesioni riportate da Tizio sono invece giudicate guaribili in giorni 5. Entrambi sporgono denuncia-querela. Il Pubblico Ministero rinvia entrambi a giudizio e, poiché l’art. 583 c.p. comporta la reclusione da 3 a 7 anni, si passa per l’udienza preliminare.   L’avvocato difensore di Caio, tuttavia ritiene che vi sia stato un errore nella determinazione della competenza per materia.