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Il diritto di satira

della Dott.ssa Alessandra Arfè (Avvocato abilitato al Patrocinio) Il Diritto di Satira. ***** Con sentenza del 31 gennaio 2013 la Suprema Corte di Cassazione annullava la decisione di secondo grado emessa dalla Corte di Appello di Roma, che in riforma della pronuncia di I grado assolveva gli imputati dal reato di diffamazione ex art. 595 c.p. Invero, la condotta diffamatoria posta in essere dagli autori del reato – disegnatore di una vignetta e direttore della testata giornalistica- era consistita nell’aver pubblicato, su di un quotidiano a diffusione nazionale, una illustrazione satirica, irrisoria e denigratoria della reputazione della persona offesa. Il Tribunale di Roma aveva, prima facie, non solo condannato gli imputati alle pene previste dalle legge, ma disponeva altresì in favore della persona offesa costituitasi parte civile, un cospicuo risarcimento del danno. In effetti, più che la caricatura fumettistica, l’offesa all’onorabilità si ravvisava nella didasc...

I limiti del diritto di satira

Cassazione sezione V 18.10.2012 – 31.01.2013 n. 5065 In data 26.10.2001, il quotidiano La Repubblica pubblicava una vignetta satirica corredata dalla seguente didascalia: “ il cav. S. Banana vuole indietro la sua onorabilità e la mazzetta che Mediaset ha imprestato alla Finanza” . La vignetta, si riferiva alla condanna della Fininvest (e non Mediaset) da parte della Cassazione in un procedimento per tangenti, nel quale Silvio Berlusconi aveva ottenuto l’assoluzione. Erroneamente, quindi, nella vignetta si indicava la società Mediaset anziché Fininvest e, pertanto, essa era stata reputata offensiva dalla società. Il Tribunale di Roma condannava gli autori per diffamazione nonché al risarcimento del danno in favore di Mediaset.