Il sordomuto non può ingiuriare: i criteri del Gup nel pronunciare il non luogo a procedere
Cassazione sez. V 18.04.2012 n. 15026 La massima : “ la condizione fisica di sordomuto è incompatibile con la pronuncia dell’ingiuria e pertanto lo stesso non può essere condannato anche se emette dei suoni gutturali risultandone difficoltosa la interpretazione”. Nella pronuncia in commento la Suprema Corte, respingendo il ricorso avverso la sentenza di non luogo a procedere emessa dal Gup del Tribunale di Viterbo, evidenzia innanzitutto quale sia la funzione dell’udienza preliminare . Invero, si ribadisce che lo scopo è quello di evitare dibattimenti inutili e non di accertare la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato. Il Gup emette sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 c.p.p. solo in presenza di una situazione favorevole alla posizione dell’imputato la quale, in base ad una prognosi ragionevole, non appaia superabile in dibattimento mediante l’acquisizione di nuovi elementi di prova ovvero da una diversa valutazione di quelli già acquisiti. ...