Recidiva e calcolo della prescrizione
Cassazione, Sez. II, sentenza 19 maggio– 1 luglio 2021, n. 25131 Ritenuto in fatto O.G. è chiamato a rispondere del delitto - commesso in Pescara in data anteriore e prossima al 5 ottobre 2009 - di ricettazione di un assegno bancario costituente provento di furto e recante la falsa firma del correntista in quanto deceduto anteriormente alla messa in circolazione del medesimo. Con sentenza pubblicata il 25 novembre 2020, il Tribunale di Pescara dichiarava non doversi procedere nei confronti dell’imputato per essersi il reato estinto per prescrizione sulla seguente motivazione: "Ai fini dell’estinzione del reato in esame si sottolinea che, calcolando il termine ordinario di otto anni ex L. n. 251 del 2005 - ancorché prorogato ai sensi dell’art. 160 c.p. in virtù da ultimo dell’effetto interruttivo del decreto di citazione - dalla consumazione del reato, pur tenendo conto del periodo di sospensione derivato dalla richiesta di rinvio per astensione del difensore, pari ...